Col vento in poppa. La Nikeyon conquista altri tre punti nello scontro casalingo contro il Milis al termine di una partita gagliarda e dominata sin dai primi minuti. Al primo tempo gli ospiti sullo zero a zero hanno una ghiotta occasione per passare in vantaggio ma falliscono clamorosamente a porta vuota. Per i viola invece le occasioni non si contano; Per tutta la prima frazione di gioco gli undici di mister Sotgiu assediano la porta del portiere milese senza però trovare il meritato gol: Sandro Mura, Marco Sanna, Pier Gianni Ruggiu e Cosimo Ruggiu, Sandro Secchi, Dore.... tutti hanno occasioni per andare a rete ma un pò per il vento contrario, un pò per la scarsa mira negli ultimi venticinque metri e un pò grazie anche al portiere avversario autore di autentiche prodezze, il primo tempo termina sullo zero a zero. Nel secondo tempo i viola trovano subito il vantaggio grazie a Marco Sanna( foto in alto a sinistra ) che salta più in alto di tutti deviando di testa una punizione di Mura, spedendo il pallone sotto il sette dell'incolpevole portiere del Milis. Da sottolineare la prova del centrocampista di Suni, migliore in campo grazie a una prestazione straordinaria per quantità e qualità, forse la migliore del campionato. Il raddoppio arriva dieci minuti dopo e lo sigla Mura con un autentico capolavoro balistico su punizione: tiro secco dai venticinque metri con traiettoria a scendere velenosa che si insacca all'incrocio dei pali. Cinque minuti dopo arriva anche il tris grazie a Secchi che con la solita caparbietà che lo contraddistingue ruba palla al difensore, entra in area superando anche il portiere e deposita il pallone in porta. Da qui il match continua fino al novantesimo minuto con i viola che continuano a produrre bel gioco assediando la porta avversaria. Il risultato rimarrà invariato: tre a zero che consolida forse definitivamente il terzo posto della Nikeyon e ne evidenzia la maturità del gruppo per tanti motivi. Intanto la sconfitta col Tresnuraghes è ampiamente dimenticata e lo dimostrano i sei punti conquistati nelle due gare successive; il gioco appare fluido e la manovra finalmente ordinata; la difesa sembra subire meno e lo testimonia anche la gara di domenica dove finalmente i viola sono riusciti a non subire nessun gol, cosa che invece puntualmente capitava in ogni partita. Insomma la Nikeyon c'è, è viva e non molla così come le prime della classe San Marco e Tresnuraghes ancora vincenti nei rispettivi confronti. Infatti per ambire almeno al secondo posto i viola devono conquistare i rimanenti quindici punti e sperare in un passo falso davanti, cosa possibile visto il calendario. Continuiamo a ripetere: i conti si fanno alla fine.




